La storia della camera da letto
Sin dall’antico Egitto la camera da letto era una stanza importantissima della dimora, veniva affrescata e decorata con tendaggi e tappeti. I mobili erano di fattura pregiata e di gusto finissimo, tavolini, poltrone e seggiole erano circondati da vasellame rifinito e ninnoli vari. I materiali da loro prediletti furono l’avorio ed il legno.
Nell’antica Grecia furono introdotti i soffitti stuccati, i quadri appesi alle pareti e le cassapanche, utilizzate, queste ultime, per riporvi oggetti di uso frequente.
Nel V sec. a.C., con i Romani, vediamo il letto trasformarsi sempre piu’ in divano, con l’aggiuta di spalliera e cuscini. Al contempo il divano si trasforma in letto, ecco quindi l’invenzione del triclinio. Non fu questa l’unica innovazione che si addebita ai Romani, ma principalmente l’invezione dell’armadio a muro.
Nel medioevo, nonostante il generale impoverimento dell’arredamento, appaiono delle novita’ come l’armadio, il baule (cassa con il coperchio bombato) e le coperte ricamate raffiguranti stemmi che venivano messe sui letti. Il letto a baldacchino e’ ritenuto espressione di questo periodo.
Rifiorisce il gusto per l’arredamento nel Rinascimento e tutti i mobili inizieranno ad essere sormontati da frontoni, paraste e fregi di vario tipo, lo stesso vale per gli ambienti, nella camera da letto saranno presenti colonne, modanature, medaglioni e quant’altro.
Nel passare dei secoli si sono susseguiti numerosissimi stili, tra cui ricordiamo il Barocco, il Roccoco’ ed il Neoclassicismo, durante i quali il mobilio della zona notte e’ rimasto per lo piu’ immutato, variarono solo gli ornamenti dei singoli elementi.
Una ventata di novita’ per la camera da letto arriva nei primi del ‘900 con l’avvento dello Stile Liberty. Furono creati in questo periodo i primi comodini, apparve la carta da parati per ornare i muri al posto delle stoffe lavorate. Tutto viene prodotto all’insegna della praticita’ e della comodita’, le sedie prendono la forma del corpo umano ed appaiono i primi mobili composti: divani con cassetti annessi, scaffali a specchio e armadi a vetro.
Successivamente in tutta Europa si posero il problema della ricerca di un nuovo gusto. Le soluzioni possibili erano imitare lo stile rinascimentale e quello barocco oppure preferire la funzionalità pura che è andata sempre piu’ riducendo la casa ad una macchina abitativa.
Negli anni successivi sorsero generi nuovissimi di arredamento che furono sempre più moderni , razionali e collegati al design. Attualmente il gusto dell’arredamento è molto influenzato dai frequenti contatti tra le grandi firme dell’architettura moderna e le varie scuole di design.
